Buon giorno a tutti/e.
Per poter far conoscere le diverse meravigliose realtà che rendono viva la comunità di San Giulio, ogni mese verrà presentato un gruppo e ciò che fanno, così da divulgarne la conoscenza, come primo passo verso nuove adesioni e collaborazioni.
Chi fosse interessato/a, disponibile o anche solo segnalarci qualche iniziativa / attività che riguardi questa Comunità scriva a redazione@parrocchiasangiuliodorta.org, grazie.
Papa Francesco ha parlato tante volte di Speranza, che la definisce come la più piccola delle virtù, ma la più forte.
La nostra speranza non è qualcosa, ma qualcuno, proprio come esclama San Francesco nelle Lodi di Dio Altissimo: “Tu sei la nostra speranza!” (FF 261) ed “Egli non abbandonerà tutti quelli che sperano in lui” (FF 287; Cfr Sal 33, 23).
Se tu speri, mai sarai deluso; è una virtù concreta, di tutti i giorni perché è un
incontro. Su queste parole e in vista del Giubileo dei Giovani sulla Speranza che si terrà a Roma tra luglio e agosto vogliamo iniziare la lettera per le famiglie facendovi entrare nel mondo della Pastorale Giovanile della parrocchia San Giulio d’Orta. I giovani sono sempre stati molto presenti dentro la parrocchia e nell’oratorio e ad oggi abbiamo la fortuna di ospitare 5 gruppi di formazione, che si incontrano
settimanalmente, offrendo anche il loro tempo a servizi per la parrocchia, sia di tipo caritativo che ludico (Colletta Alimentare, Cena Telethon, catechismo, oratorio, estate ragazzi, campi estivi e altro).
Il gruppo degli Educatori che si occupano dell’organizzazione e della formazione dei gruppi è formato da Giulia, Andrea, Annalisa, Leonardo, Marco e Paola, sei giovani che hanno il desiderio di incontrare i ragazzi per accoglierli e far scoprire loro i talenti che hanno, la loro energia e l’essere sé stessi( in particolar modo
aiutare loro ad amare sé stessi), o almeno ci provano!
In un’epoca difficile per tutti, i ragazzi hanno sicuramente maggiori insicurezze e spesso hanno difficoltà a tirare fuori ciò che di bello c’è in loro. Qui in oratorio ognuno è accolto per ciò che è, pregi e difetti, in particolar modo questi ultimi: è più difficile donare ciò che non si ha, anziché quello che si possiede.
Vi parliamo di ciò che c’è ora: il passato ci ha aiutato a capire le diverse strade da affrontare e le modalità con cui camminare insieme ai ragazzi e di comunicare tra noi educatori; sono state vissute tante esperienze ( Assisi, la Marcia della Pace, Cattolica con l’Associazione Papa Giovanni XXIII, ritiri a Cesana e Martassina, servizi extra al Sermig e dai Frati di Sant’Antonio), e se ne vivranno altre ancora,
ma ci sembra bello farvi conoscere il mondo di oggi, il futuro del domani.
Il gruppo di terza media è formato da una ventina di ragazzi, con responsabili Annalisa e Paola: si gioca, si parla, ci si conosce per poi iniziare a parlare di animazione. Sono i ragazzi che diventeranno aiuto animatori, che incominceranno ad approcciarsi ai bambini, alle relazioni, alla responsabilità. Con loro si cerca anche di fare un minimo di orientamento scolastico, così che abbiano una visione
a 360 gradi di ciò che potranno andare a fare alle superiori.
Il gruppo di prima superiore è composto da una ventina di ragazzi e viene portato avanti da Leo e Andrea. Con loro, dopo aver passato un anno a lavorare sull’essere animatore, su sé stessi, ci si confronta quest’anno sull’essere gruppo: ho lavorato su me stesso per lavorare sul gruppo, questo è il passaggio. Cos’è gruppo per me?
Cosa può diventare?
Il gruppo di seconda superiore ha come responsabili Annalisa e Paola. Al momento, hanno iniziato in collaborazione co l’Asl il progetto “to play to think”: si tratta di offrire soluzioni a possibili difficoltà e allo stesso tempo lavorare sui propri talenti latenti.
Al triennio invece c’è Giulia e stanno affrontando i temi del Giubileo di Roma; hanno iniziato a parlare di coraggio e paure, con testimonianza finale di una giovane che ha deciso di andare in Africa per fare il servizio civile universale: il coraggio delle proprie scelte, le conseguenze, gli stati d’animo che si possono
vivere.
Già dall’anno scorso è presente un gruppo universitari, che durante l’estate hanno dato il loro contributo come aiuto coordinatore e quest’anno intraprenderanno i corsi di formazione della diocesi per i gruppi delle medie e per coordinatori di estate ragazzi. Questi ragazzi li conosciamo dalle medie e ognuno di loro ha deciso di continuare questo percorso animati particolarmente dalla voglia di tramandare
il loro amore verso l’oratorio ai più piccoli, di non lasciarli soli. Oltre alla passione verso l’oratorio, si intraprendono confronti su temi attuali di tematiche sociali, politiche e educative.
L’educazione è di cosa di cuore (Don Bosco).
Per quanto i giovani siano spesso definiti come “quelli non più di una volta”, tutti hanno un cuore buono, va semplicemente aiutato a scaldarsi, ad alimentarsi di bontà.
Non è facile per loro, alla loro età, sperare in qualcosa di sereno: in oratorio si cerca di infondere loro fiducia, rispetto e verità, che sono alla base di tutto.
La fede? La Fede è sempre stato un punto cruciale: Don Bosco diceva: “ Amate ciò che amano i giovani, affinché essi amino ciò che amate voi ” . Per cui noi educatori cerchiamo di dare il buon esempio, si semina pian piano in maniera silenziosa e si raccoglierà, tempo al tempo, senza pressione, fretta, solo con
pazienza e amore.
A tal fine, vi ricordiamo che sabato 14 dicembre ci sarà lo spettacolo da parte degli
animatori alle ore 15.30, per raccogliere fondi per poter offrire loro l’opportunità
di partecipare al Giubileo dei Giovani di Roma: vi aspettiamo!
Insieme è più bello : https://www.insiemepiubello.org/
Preghiamo insieme :
«La speranza è stata seminata in te. Un giorno fiorirà.
Anzi, uno stelo è già fiorito. E se ti guardi attorno, puoi vedere che anche nel cuore
del tuo fratello è spuntato un ramoscello turgido di attese.
E in tutto il mondo, sopra la coltre di ghiaccio, si sono rizzati arboscelli carichi di
gemme.
E una foresta di speranze che sfida i venti densi di tempeste, e pur incurvandosi
ancora, resiste sotto le bufere portatrici di morte.
Non avere paura, amico mio.
Il Natale ti porta un lieto annunzio: Dio è sceso su questo mondo, l’Emmanuele
che vuol dire: Dio con noi!
Coraggio, verrà un giorno in cui le tue nevi si scioglieranno, le tue bufere si
placheranno, e una primavera senza tramonto regnerà nel tuo giardino, dove Dio,
nel pomeriggio, verrà a passeggiare con te».
Lunedì 16 dicembre in cappella ore 18:30 ultima Adorazione Eucaristica di
questo Avvento.
Sabato 14 dicembre 2024 ore 15 Festa di Natale in Oratorio con spettacolo
preparato dagli animatori.
Concerti “Natalincanto” :
- Coro Edelweiss 14 Dicembre ore 21 a S. Croce
- Coro SiFaSoul Singer 15 dicembre ore 20,30 al SS.
Nome di Gesù - Coro Amat Deus domenica 22 dicembre ore 15,30 a S. Giulio d’Orta a
sostegno dell’Ospedale di Betlemme
Il 24 dicembre 2024 a mezzanotte, sarà celebrata l’unica S.Messa della vigilia
di Natale, per le tre parrocchie del S.S.Nome di Gesù, di Santa Croce e di San
Giulio d’Orta, quest’anno in San Giulio.
Sabato 11 gennaio dalle 19:30 circa, tradizionale Cena TELETHON, promossa
dalla APS Gianni Fornero e i giovani dell’oratorio, prenotarsi in parrocchia !!!
In novembre ci hanno preceduto nella casa del Padre:
DePadua Iolanda, Viglianco Guido, Sacchi Gianpiero, Zann Mario, Deorsola
Luigi, Gianetto Laura, Buffin Sergio, Bisio PierPaolo. - NOVEMBRE 2024
- ENTRATE 6.764 €
- Impegno Mensile 705
- S.Messe etc 6.019
- Donazioni 40 €
- USCITE principali 8.008 €
- Pastorale Giovanile 1.260 €
- Energia Elettrica 127 €
- Metano 1.098 €
- Assicurazioni 1.501 €
- Reso Finanziamenti 361 €
- fatt. Fase1 Imp. Risc. Chiesa 3.660 €
- Potendo impiegare gli accantonamenti dei mesi precedenti, il debito residuo costi
Fase1 adeguamento impianto riscaldamento chiesa, col saldo della fattura di
questo mese si riduce a 31.500 €. Grazie